PAF – Apertura straordinaria

Da Venerdì 30 Giugno a Domenica 2 Luglio a Cremona si terrà la seconda edizione del Porte Aperte Festival. La manifestazione si terrà in vari luoghi del centro storico: il programma completo è disponibile sul sito ufficiale dell’iniziativa.

La libreria del Convegno sarà coinvolta direttamente in occasione dei seguenti eventi:

Sabato 1/7 h 12.00 Cortile Palazzo Roncadelli-Manna – via Colletta, 1
La figura del padre nel romanzo: “LA VITA FELICE” (Ed. Einaudi)
“MIA FIGLIA DON CHISCIOTTE” (Ed.NN)
ELENA VARVELLO e ALESSANDRO GARIGLIANO
dialogano sulla figura del padre nei loro racconti.
conduce Alice Pisu (libreria Diari di Bordo – Parma);

Sabato 1/7 h 15.00 Giardino Ex Caserma Pagliari – via Bissolati
“A CANTARE FU IL CANE” (Ed. Garzanti)
incontro con l’autore ANDREA VITALI
conduce Marco Ghizzoni
In collaborazione con Libreria Convegno
TRADUZIONE SIMULTANEA IN LIS PER NON UDENTI;

Domenica 2/7 h 18.00 Chiostro di via Gioconda
“OGNI SPAZIO FELICE” (Ed. Guanda)
incontro con l’autore ALBERTO SCHIAVONE
Conduce Claudia Noci (Gruppo di lettura “Il Tè delle cinque”)
In collaborazione con Libreria Convegno e ALAC.

In occasione del Porte Aperte Festival nella giornata di Domenica 2 Luglio la libreria rimarrà aperta dalle ore 16:30 alle ore 19.

Il suolo sopra tutto

Venerdì 23 giugno alle 18.00 presso la Sala Eventi di SpazioComune – Comune di Cremona incontreremo Paolo Pileri urbanista e paesaggista, autore del libro Il suolo sopra tutto scritto a quattro mani con Matilde Casa, sindaco di Lauriano (TO), rea di aver trasformato un terreno edificabile in agricolo, impedendo la costruzione di quaranta belle villette.

“Chi difende un prato salva tutto il suolo”: un libro per la terra.

“Non lo fa nessuno”: questo si sentiva dire Matilde Casa, sindaco di Lauriano (TO), quando proponeva qualcosa di innovativo per il suo piccolo Comune.

Poi un giorno arrivano la querela e il rinvio a giudizio. La sua colpa? Aver impedito la costruzione di “quaranta belle villette”, trasformando un terreno edificabile in agricolo. Una vicenda incredibile che avrà un “lieto fine” ma che suscita molte (e amare) riflessioni.

Il libro – un lavoro a più mani – parte proprio da questa storia.

Matilde Casa racconta la propria difficile esperienza nel suo aspetto giudiziario e umano e la “solitudine amministrativa” che ha vissuto.
Paolo Pileri, urbanista e militante del suolo, affronta il tema della cronica “disgiunzione” italiana tra politica e saperi esperti, la cui vittima designata è proprio il suolo.

Per tentare infine una sintesi. Come ricongiungere l’elaborazione accademica sul tema alle scelte delle pubbliche amministrazioni?

Le proposte finali che ne scaturiscono sono tanto radicali quanto chiare: forgiare una cultura ambientale e civica nelle scuole, all’università, nella formazione politica; invitare i piccoli Comuni a cooperare; restituire allo Stato – perché centrale – la responsabilità sui temi legati al suolo; pungolare il legislatore perché adotti gli strumenti più efficaci a difendere i terreni dal cemento.

Matilde Casa
Sindaco di Lauriano (TO) dove guida una giunta al femminile ma per professione si occupa di agricoltura. È stata processata (e assolta) per aver “trasformato” un terreno edificabile in suolo agricolo. Nel 2016 ha ricevuto il Premio Ambientalista dell’Anno di Legambiente.

Paolo Pileri
Mentore del suolo. È professore ordinario di pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano. Tiene corsi nella Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni e nella Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale. È membro di gruppi di ricerca nazionali e internazionali e consulente scientifico di ministeri, enti pubblici, fondazioni e amministrazioni locali. Il suo ambito di ricerca è da sempre l’inclusione del tema del suolo e delle questioni ambientali, ecologiche, agricole e paesaggistiche nella pianificazione territoriale e nella disciplina urbanistica. È ideatore e responsabile scientifico del progetto VENTO (progetto.vento.polimi.it)), la dorsale cicloturistica tra Venezia e Torino lungo il fiume Po. È autore di oltre 150 pubblicazioni tra articoli e libri sulla pianificazione urbanistica e ambientale e la mobilità sostenibile. http://www.researchgate.net/profile/Paolo_Pileri

Evento organizzato da Libreria del Convegno, Filiera Corta Solidale, Circolo VedoVerde Legambiente Cremona, Salviamo il Paesaggio Cremonese, Cremasco, Casalasco.

Io, Lauro e le rose

Venerdì 16 Luglio alle ore 18 presso la libreria del Convegno si terrà l’incontro con Mario Artiaco, autore del libro Io, Lauro e le rose.

IO, LAURO E LE ROSE
Tre amici e le loro bravate, l’ingenuità, il sogno, l’incoscienza, la malattia, l’omosessualità, gli abusi e “la morte che pone fine a una vita, non a una relazione”. Due registri diametralmente opposti, il giorno e la notte, la gioia e il dolore, scandiscono il ritmo e le sensazioni.
Il primo all’insegna dell’adolescenza, dei giochi, la spensieratezza, o presunta tale, e un viaggio che segna la fine di un’epoca. Il viaggio più strampalato e impraticabile cui si possa ardire.
L’altro registro assume toni e circostanze drammatiche e anche l’inesorabile e lento spegnersi del protagonista finisce in secondo piano spodestato dai racconti della sua adolescenza.
Il progressivo disvelarsi dell’omosessualità di Raffaele si impossessa della scena ma le scoperte circa la sua malattia e la sua convivenza con don Peppino, benefattore incontrato all’oratorio del Santuario della Madonna di Pompei, rubano la scena e infittiscono la trama.
L’ordine cronologico non viene rispettato. Raffaele racconta, e chiede di raccontare, avvenimenti assolutamente disparati nei toni, nei tempi e nelle ambientazioni. Il suo umore e le sue condizioni fisiche la fanno da padrone. Il tempo stringe e non intende terminare il suo viaggio terreno tormentato da rimorsi e rimpianti. Nulla vorrebbe fosse indiviso, incompiuto. Dove può, mette rimedio, ma alcuni avvenimenti non dipendono dalla sua sola volontà e così la madre, sorda e tracotante, incapace di accettare la sua natura, nulla compie nonostante il richiamo disperato del figlio morente la vorrebbe al suo capezzale.
Un romanzo d’Amore. E non si intenda quello che alberga tra uomo e donna o tra persone dello stesso sesso. Si narra anche dell’amore che lega indissolubilmente le vite di tre amici, amici da bambini e fin all’ultimo respiro, dell’amore incredibilmente incompiuto, non corrisposto, tra una madre e un figlio, dell’amore per un fratello e per una sorella. Dell’amore per “l’uomo dei due sogni” e l’escamotage che finge utilizzare il protagonista attuando una fuga al fine di raggiungere il più grande calciatore di tutti i tempi all’alba della finale dei mondiali di “Mexico `86”, dell’amore per padri assenti e silenti, dell’amore che resta comunque e sempre più forte della morte.

Cosa dice di se l’autore…
Mario, 42 anni, ex tristissimo ma riconoscente bancario, 4 meravigliosissime figlie, una splendida moglie e il nostro Charlie, un beagle, tutti assieme provano a sopportarmi e assicuro questa sia impresa titanica.
Un sogno e una certezza fin da bambino: Scrivere.

…cosa dicono dell’autore
Il libro di Mario, napoletano, padre di famiglia, tifoso appassionato e grande narratore della vita quotidiana, racconta un mondo ricco che fa comprendere senza pretese di quanto l’omofobia, la violenza, la discriminazione e la paura della diversità sono dei pesi inutili che offuscano la felicità della vita.

Incontro organizzato in collaborazione con Arcigay Cremona La Rocca

Il tè delle cinque: Memorie di ragazza / Il giro del miele

Domenica 11 giugno, alle 17:00, vi invitiamo alla Libreria del Convegno per chiacchierare dei romanzi di Annie Ernaux e Sandro Campani in compagnia di ottimo tè e decidere insieme quali letture accompagneranno gli incontri successivi. Siete tutte e tutti benvenuti e non dimenticate di portare la vostra tazza preferita!
Per informazioni potete telefonare a Claudia (348 7226863) o alla Libreria del Convegno (0372 32234).
Vi aspettiamo!

Arci Cremona
Libreria del Convegno
PETER’S TeaHouse Cremona

IL TÈ DELLE CINQUE
una domenica al mese tra pagine e tazze fumanti

Annie Ernaux • Memoria di ragazza
Sandro Campani • Il giro del miele

domenica 11 giugno 2017 • ore 17:00
Libreria del Convegno • Corso Campi, 72 • Cremona

Pesci fuor d’acqua

Sabato 10 Giugno alle ore 18 presso la libreria del Convegno si terrà l’inaugurazione della mostra personale del fotografo cremonese Federico Rebecchi, intitolata “Pesci fuor d’acqua”.

Federico Rebecchi, nato a Cremona il 9 aprile 1971, è professionista fotografo da quasi dieci anni ed è innamorato di questo mestiere ed arte.

Sabato 10 giugno alla Libreria del Convegno inaugurerà il suo lavoro “Pesci fuor d’acqua”, una mostra che consiste in foto scattate al “Mercato del pesce di Milano”.
Rebecchi ha fatto richiesta per poter accedere al “dietro le quinte” di tale Mercato, recandosi sul posto ad osservare il quotidiano svolgimento notturno delle compravendite, spinto dalla curiosità e dalla fame d’immagini. Tali scatti nascono dalle sensazioni e ispirazione estetico compositiva dettata dal momento in cui viene realizzata la fotografia.

Rebecchi sottolinea con le parole che seguono, l’importanza evocativa dell’istante fotografico:

“La fotografia è sempre stata un punto cardine nella mia vita.Come professionista prima,ed ora come appassionato. Si nasce e si muore fotografi, ne sono convinto.Quando cammini per strada, guardi uno scorcio e lo “registri” con occhi e mente come se fosse un fermo immagine. Un fotogramma è pura evocazione. Girovagando per mostre,sfogliando libri,scattando fotografie:ogni volta emozione. Ogni volta sospiri. Non male.”

Leggere è Fico – incontro con Giovanni Catelli

Giovedì 8 Giugno alle ore 21 presso l’Antica Osteria del Fico (via Guido Grandi 12, Cremona) nuovo appuntamento della rassegna Leggere è Fico.

Presentazione del volume “Il vizio del vuoto”
Interverrà Elena Cappellini

Tutto ciò che è solido si dissolve nell’aria.
Una meditazione sulla durata e sulla realtà di ogni cosa.
Di fronte al tempo e alle apparenze, il tentativo di comprendere la natura del reale.
Presto tutto sfugge e scompare, senza lasciare appigli per una ricerca o per una salvezza

La mia Francigena

Sabato 27 maggio alle ore 18 presso la libreria del Convegno si terrà una conversazione tra Silvia Regonelli e Andrea Vismara, autore de La mia Francigena.

Un uomo, laico convinto, rocker nell’animo, pendolare per amore, patente esente, con il pallino della fotografia e una passione smodata per la cucina decide improvvisamente di mollare tutto: il lavoro stressante ma ben pagato, la città caotica e corrotta, una quotidianità stantia. Sceglie di cambiare aria, di scrollarsi di dosso i pesi che lo opprimono, di amare in maniera ravvicinata e di dedicare a se stesso un intero lunghissimo anno. Fin qui niente di nuovo, ma perché scegliere di percorrere 913 chilometri a piedi su un sentiero religioso antichissimo? La risposta è questo libro, una divertente non-guida sulla Via Francigena, uno dei sentieri più affascinanti d’Italia, sui suoi difetti e le sue bellezze, un diario di viaggio dal ritmo serrato pieno di storie e consigli, scritto con ironia e un pizzico di surreale follia; un modo per ridare il giusto valore al camminare come esperienza culturale e formativa.

Andrea Vismara
Nasce a Roma l’11 ottobre 1965 e per molti anni lavora nei più noti rock club romani con lo pseudonimo di Dj Demian. Musicista e compositore ha suonato in vari gruppi dell’underground capitolino. Fotografo fin da giovanissimo, ha frequentato l’Istituto Superiore di Fotografia. Per cinque anni lavora nel Dipartimento Feste ed Eventi del Partito Democratico per il quale svolge anche l’attività di fotografo. Nel 2014 pubblica il suo primo romanzo Iddu – Dieci vite per il dio del fuoco per i tipi della Spartaco Edizioni. Dal 2015 vive e lavora in Toscana.

Diario di provincia

DIARIO DI PROVINCIA
di e con Oscar De Summa
sabato 13 maggio 2017 • ore 21:00
Teatro Monteverdi • Fabbrica delle Arti
Via Dante, 149 • Cremona • ingresso: 10 €
È CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE

per informazioni e prenotazioni
✉ armida.artaud@gmail.com
☎️️ 339 7170188 (Lorenzo)
☎️️ 346 3848712 (Elisa)

INCONTRO
Dialogo con Oscar De Summa
sabato 13 maggio 2017 • ore 18:30
Teatro Monteverdi • Fabbrica delle Arti
Via Dante, 149 • Cremona • ingresso libero

Spettacolo inserito all’interno del progetto Dress Code Teatro 2017 • Laboratorio teatrale con Oscar De Summa di Armida Artaud Teatro, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, in collaborazione con Circolo Arcipelago, Libreria del Convegno e Antares

Diario di provincia
Niente, non succede niente, solo la depressione da calura estiva. La noia è la sovrana di un regno bruciato in cui uomini e donne indugiano senza concludere nulla, rassegnati. Stare nella piazza deserta a guardare le cosce delle donne, bere e rubare alla luce del sole: questo è il sud raccontato da Oscar De Summa, questa è la Puglia amata e odiata e Oscar è anche il protagonista di “Diario di provincia”, il ragazzo che dice no all’asfissia dei giorni eternamente uguali, e lo fa ribellandosi ingenuamente: cambiando lavoro prima e abbigliamento dopo, inseguendo le mode del nord ma trovandosi piantato sempre nella stessa palude. Un affresco divertente dietro cui si nasconde una tragedia, un risvolto drammatico che forse rappresenta l’unica rottura a una routine che annienta ogni speranza, ogni gesto eroico. Il pubblico ride delle superstizioni, dei vecchi e degli uomini e delle donne frastornate dal caldo, e ridendo non si accorge di essere condotto sul ciglio dell’inevitabile precipizio, al di là del quale non esiste nessuna cura, nessun sollievo.

Oscar De Summa
Formatosi alla scuola di teatro della Limonaia presso il Laboratorio Nove con Barbara Nativi, Renata Palminiello e Silvano Panichi, si specializza con due corsi di Alta formazione per attori di Polverigi e di Milano (ricordiamo, tra gli altri insegnanti, Marco Martinelli, Adriana Borriello, Mohamed Driss, Laura Curino, Gabriele Vacis, Thierry Salmon). Frequenta vari stage di Claudio Morganti e Alfonso Santagata e di commedia dell’arte con Antonio Fava. Da subito affianca al lavoro di attore presso diverse compagnie (“La scena del consiglio” di Claudio Morganti e Renata Molinari; “L’ora di tutti” di Maria Corti, con la regia di Pamela Villoresi; “Satelits obscens”, Fura del Baus; “Miles gloriosus” di Plauto, con regia di Marinella Anaclerio) quello di autore e regista (“Diario di provincia”; “Hic sunt leones”; “Riccardo III”; “Selfportrait”, pubblicato da minimum fax nella raccolta “Senza corpo. Voci dalla nuova scena italiana”, a cura di Debora Pietrobono).
Negli ultimi anni è stato impegnato nella tournée de “Il mercante di Venezia” con la regia di Massimiliano Civica (premio Ubu 2009 per la regia, premio Vittorio Mezzogiorno agli attori), con “Amleto a pranzo e a cena”, di cui ha curato regia e drammaturgia per Fondazione Emilia Romagna Teatro, con “Un sogno nella notte dell’estate”, con la regia di Massimiliano Civica, e “Chiusigliocchi”, scritto e diretto da Oscar De Summa, produzione e distribuzione de La Corte Ospitale, e “Un Otello altro”, da Shakespeare, di Oscar De Summa, produzione e distribuzione La Corte Ospitale. Attualmente è impegnato nella tournée di “Stasera sono in vena” (vincitore del premio Cassino Off per la drammaturgia, finalista al premio Ubu 2015, finalista al premio Rete Critica 2015) e di “La sorella di Gesucristo”. La “trilogia della provincia” ha avuto alcuni importanti riconoscimenti come il premio Hystrio Anct 2016 e il premio Rete Critica 2016.

Leggere è Fico – In fuga

Giovedì 11 Maggio alle ore 21:30 presso l’Antica Osteria del Fico (via Guido Grandi 12, Cremona) all’interno della rassegna Leggere è Fico si terrà l’incontro con Leonardo Radicchi, che presenterà il suo libro In fuga.

in fuga/Nota dell’autore
Negli ultimi anni sono stato in giro. Ho attraversato molti paesi, in alcuni mi sono fermato e in una manciata di questi vi ho trascorso abbastanza tempo da cominciare a sentirmi parte del paesaggio. Afghanistan, Italia, Stati Uniti, Sierra Leone, Sudan questi i luoghi dove ho incontrato le storie di cui si compone questo libro. Storie che esistevano già, nelle quali mi sono imbattuto per caso. Storie di persone che fuggono dagli elementi più disparati, nei modi più diversi, da luoghi opposti. Persone per cui la fuga rappresenta l’unica possibilità.
In alcuni casi sono stato testimone degli eventi, in altri sono stati proprio i protagonisti a narrarmi le vicende così come sono accadute, in altri ancora ho dovuto ricostruirle attraverso le voci di quartiere, le parole di testimoni più o meno affidabili, gli articoli di giornale. Nessuna di esse ha la pretesa di ricostruire l’esatta successione degli eventi, ma in ognuna di esse si troverà, se non proprio la verità, almeno quella particolare esattezza che solo la finzione di un racconto può dare.

Fahrenheit 451

Mercoledì 10 Maggio, all’interno della rassegna No Rogo, si terrà la proiezione del film Fahrenheit 451.

Il 10 maggio 1933, nell’Opernplatz a Berlino, i nazisti bruciarono circa venticinquemila libri ritenuti “contrari allo spirito tedesco”.
Durante la storia si sono ripetuti e continuano a ripetersi roghi, distruzioni di biblioteche ed elenchi di libri proibiti, perché la cultura e il sapere sono armi pericolose.

NO ROGO diventa quindi la metafora dei tanti NO che vogliano dire
NO ai ROGHI delle guerre
NO ai ROGHI delle intolleranze razziali, religiose, di genere
NO ai ROGHI degli autoritarismi
NO ai ROGHI dei fascismi

Arci Cremona
Circolo Arcipelago
No Rogo
Libreria del Convegno
Porte Aperte Festival
CineChaplin

🔥 FAHRENHEIT 451
(un film di François Truffaut, 1966)

mercoledì 10 maggio 2017 • ore 21:00
CineChaplin • Via Antiche Fornaci, 58 • Cremona
ingresso: 5 €

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