Post-verità: Il numero fa la forza, fa anche la verità?

Domenica 23 Febbraio alle 17:00 terzo incontro del corso di filosofia pubblica “Post-verità” a cura di Lucia Ziglioli, intitolato “Il numero fa la forza, fa anche la verità? Epistemologia sociale”.

Ingresso a offerta libera

In collaborazione con Laboratori Filosoficamente

Poliestere

Venerdì 21 febbraio alle ore 18:00 presentiamo il libro “Poliestere” di Luca Bertolotti.
Nella Brianza profonda delle fabbrichette lavora Livio Belotti che, come l’autore, è un operaio specializzato nella verniciatura dei mobili. Con la crisi del 2008 l’azienda lo lascia a casa e Livio, rifiutandosi di chiedere il sussidio di disoccupazione, manda in crisi anche la sua storia con Lidia che ha avuto una figlia, Martina, con un uomo che è scappato come se, anziché avere messo al mondo un individuo, ne avesse uccisi dieci. A Martina la madre e Livio hanno insegnato a odiare il lavoro, che mangia il tempo e ti lascia stanco. Ciondolando in piena disoccupazione, Livio rincontra Elia, compagno del liceo e di scorribande quando ancora Livio sognava di diventare pittore: l’amico diversamente da lui è diventato padroncino grazie a un buon matrimonio e ha preso con sé Danilo, l’ultimo angolo del loro terzetto giovanile. A Livio sembra un segno del destino e presto viene catapultato nell’azienda di Elia, che ha tagliato i dreadlocks e indossa solo costosissimi maglioni in lana cruda. Ma l’offerta di lavoro che avrebbe dovuto risolvere tutti i suoi problemi si rivela ben presto una trappola di straordinari e di sicurezza precaria. Quando un imprevisto scombinerà i piani di Elia, solo la loro vecchia amicizia offrirà a questo scalcagnato terzetto la possibilità di lanciarsi in una nuova avventura.

Leggere è Fico: Stefano Scrima

Domenica 16 Febbraio alle ore 17:30 all’Antica Osteria del Fico, via Guido Grandi 12, Cremona.

Presentazione di “Digito dunque siamo
Piccolo manuale filosofico per difendersi dalle illusioni digitali”, Castelvecchi editore. Luca Muchetti dialogherà con l’autore.
Ciò da cui questo piccolo manuale filosofico vuole metterci in guardia è la più grande illusione dei nostri tempi: già, perché più pensiamo di essere connessi, di empatizzare, di “essere partecipi” grazie ai media digitali, più in realtà ci stiamo isolando. Rifugiandoci in un’immagine idealizzata di noi stessi, forgiata giorno dopo giorno a suon di post e commenti, dimentichiamo l’altro – costretto a recitare il ruolo di pubblico plaudente alla nostra festa. Il digitale, a dispetto delle sue promesse, ci sta lentamente e gradualmente “disumanizzando” in cambio di comodità e felicità liofilizzata in like. Digito dunque siamo rivendica il diritto di difendersi da queste illusioni per restare umani, cosa tutt’altro che facile.

Stefano Scrima
Scrittore e filosofo, ha studiato e vissuto tra Bologna, Barcellona, Madrid e Roma. Si occupa di divulgazione filosofica e applicazione della filosofia alla vita quotidiana. Per Castelvecchi ha scritto Socrate su Facebook. Istruzioni filosofiche per non rimanere intrappolati nella rete (2018). Altri suoi libri: Il filosofo pigro. Imparare la filosofia senza fatica (2017), Filosofi all’Inferno. Il lato oscuro della saggezza (2019), Santiago e nuvole. Le fantasticherie di un pellegrino solitario (2018).

Rassegna a cura di Andrea Cisi e Mario Feraboli in collaborazione con Porte Aperte Festival e Libreria del Convegno.

Sofonisba

Domenica 16 Febbraio alle ore 17:00 presentiamo il libro di Luciana Benotto “Sofonisba. La turbinosa giovinezza di una pittrice”.
Le donne nelle epoche passate non erano libere di gestire la loro vita e tantomeno di affermarsi come artiste. Questa sconfortante prospettiva non toccò in sorte alla cremonese Sofonisba Anguissola che, grazie a un padre che potremmo definire “femminista ante litteram”, poté studiare discipline riservate esclusivamente al sesso maschile, e tra queste la pittura. Grazie al suo innato talento per quest’arte è divenuta la capostipite delle pittrici italiane dal XVI secolo in poi. Le informazioni sulla sua gioventù sono scarse e frammentarie, ma sono bastate per immaginare un romanzo che la vede da bambina divenire giovane donna, attraverso le più svariate esperienze. Sofonisba girerà infatti l’Italia con curiosità e spirito d’avventura, incontrando i personaggi più svariati, in un turbine che accompagnerà il lettore in un viaggio attraverso l’arte, la bellezza, i paesaggi, la politica e gli intrighi delle famiglie nobiliari dell’Italia del Cinquecento.

Danzare la terra

Domenica 16 febbraio alle ore 11:30 presentiamo il libro “Danzare la terra” di Roberto Salbitani.
La storia del fotografo Roberto Salbitani è quella di un viaggiatore sensibile – dello sguardo e attraverso lo sguardo – che racconta l’Italia incarnando il punto di vista del sentire, dall’inizio degli anni Settanta ad oggi. In lui è sempre vissuta una necessità fisiologica del viaggio materiale, coniugata al movimento incessante dello sguardo e dell’estensione tecnologica dell’occhio, un apparecchio fotografico a pellicola in bianco e nero, insieme ad una importante vocazione per la formazione giovanile.

L’ultima canzone del Naviglio

Venerdì 14 Febbraio alle ore 18:30 Luca Crovi presenta il libro “L’ultima canzone del naviglio”.
Gennaio 1929. Mentre il Generale Inverno assedia Milano e la avvolge di bianco, il pugno di ferro della milizia fascista cala sulla città che sta cambiando da un giorno all’altro. Automobili invadono le strade, vicoli cedono il posto ai boulevard e il Naviglio interno soccombe sotto le nuove coperture in pietra. Ma non tutti piegano il capo. Alla Scala Arturo Toscanini si rifiuta di eseguire gli inni al re e al duce convinto di dover suonare ben altra musica. Nei vecchi quartieri i “bravi ragazzi” della mala meneghina rispondono agli sgherri di Mussolini. E nella questura di piazza San Fedele il commissario Carlo De Vincenzi non si lascia ingannare da chi vuole depistarlo. Una donna è stata trovata cadavere davanti alla Colonna del Diavolo, vicino alla basilica di Sant’Ambrogio, e il caso rischia di compromettere alcuni membri del Partito. La successiva morte di un barcaiolo, che sta trasportando un ultimo carico di carta verso il Tombon de San Marc, prima dell’interramento del Naviglio, sembra a tutti un incidente. Ma non a De Vincenzi, e nemmeno ai malnatt della ligéra che della gran Milan conoscono l’anima e la lingua segreta. Dopo «L’ombra del campione», Luca Crovi rimette in scena un’icona del giallo italiano, il celebre poliziotto creato da Augusto De Angelis tra i Trenta e i Quaranta, componendo il canto del cigno di un mondo al tramonto, di una variopinta umanità che affrontava la vita con coraggio e sbeffeggiava il potere con una risata.

Corso di filosofia pubblica – Post-verità

Lucia Ziglioli e Filosoficamente terranno un laboratorio di Filosofia pubblica sul tema della Postverità:

Sab 8 feb. 2020, h. 17.30 Fatti alternativi e fake-news: l’epoca della post-truth
Sab 15 feb. 2020, h. 17.30 Fatti vs. interpretazioni: paradigmi della verità a confronto
Dom 23 feb. 2020, h. 17.00 Il numero fa la forza, fa anche la verità? Epistemologia sociale
Sab 29 feb. 2020, h. 17.30 I nemici della verità: la sfida di scetticismo e relativismo

Ingresso a offerta libera

Hell City

Claudio Pezzini inaugurerà la mostra d’arte contemporanea Hell City domenica 2 febbraio alle ore 17:00.
Esposizione personale curata da Simone Fappanni.

La durata della mostra sarà dal 2 al 29 Febbraio.