La mia Francigena

Sabato 27 maggio alle ore 18 presso la libreria del Convegno si terrà una conversazione tra Silvia Regonelli e Andrea Vismara, autore de La mia Francigena.

Un uomo, laico convinto, rocker nell’animo, pendolare per amore, patente esente, con il pallino della fotografia e una passione smodata per la cucina decide improvvisamente di mollare tutto: il lavoro stressante ma ben pagato, la città caotica e corrotta, una quotidianità stantia. Sceglie di cambiare aria, di scrollarsi di dosso i pesi che lo opprimono, di amare in maniera ravvicinata e di dedicare a se stesso un intero lunghissimo anno. Fin qui niente di nuovo, ma perché scegliere di percorrere 913 chilometri a piedi su un sentiero religioso antichissimo? La risposta è questo libro, una divertente non-guida sulla Via Francigena, uno dei sentieri più affascinanti d’Italia, sui suoi difetti e le sue bellezze, un diario di viaggio dal ritmo serrato pieno di storie e consigli, scritto con ironia e un pizzico di surreale follia; un modo per ridare il giusto valore al camminare come esperienza culturale e formativa.

Andrea Vismara
Nasce a Roma l’11 ottobre 1965 e per molti anni lavora nei più noti rock club romani con lo pseudonimo di Dj Demian. Musicista e compositore ha suonato in vari gruppi dell’underground capitolino. Fotografo fin da giovanissimo, ha frequentato l’Istituto Superiore di Fotografia. Per cinque anni lavora nel Dipartimento Feste ed Eventi del Partito Democratico per il quale svolge anche l’attività di fotografo. Nel 2014 pubblica il suo primo romanzo Iddu – Dieci vite per il dio del fuoco per i tipi della Spartaco Edizioni. Dal 2015 vive e lavora in Toscana.

Diario di provincia

DIARIO DI PROVINCIA
di e con Oscar De Summa
sabato 13 maggio 2017 • ore 21:00
Teatro Monteverdi • Fabbrica delle Arti
Via Dante, 149 • Cremona • ingresso: 10 €
È CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE

per informazioni e prenotazioni
✉ armida.artaud@gmail.com
☎️️ 339 7170188 (Lorenzo)
☎️️ 346 3848712 (Elisa)

INCONTRO
Dialogo con Oscar De Summa
sabato 13 maggio 2017 • ore 18:30
Teatro Monteverdi • Fabbrica delle Arti
Via Dante, 149 • Cremona • ingresso libero

Spettacolo inserito all’interno del progetto Dress Code Teatro 2017 • Laboratorio teatrale con Oscar De Summa di Armida Artaud Teatro, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, in collaborazione con Circolo Arcipelago, Libreria del Convegno e Antares

Diario di provincia
Niente, non succede niente, solo la depressione da calura estiva. La noia è la sovrana di un regno bruciato in cui uomini e donne indugiano senza concludere nulla, rassegnati. Stare nella piazza deserta a guardare le cosce delle donne, bere e rubare alla luce del sole: questo è il sud raccontato da Oscar De Summa, questa è la Puglia amata e odiata e Oscar è anche il protagonista di “Diario di provincia”, il ragazzo che dice no all’asfissia dei giorni eternamente uguali, e lo fa ribellandosi ingenuamente: cambiando lavoro prima e abbigliamento dopo, inseguendo le mode del nord ma trovandosi piantato sempre nella stessa palude. Un affresco divertente dietro cui si nasconde una tragedia, un risvolto drammatico che forse rappresenta l’unica rottura a una routine che annienta ogni speranza, ogni gesto eroico. Il pubblico ride delle superstizioni, dei vecchi e degli uomini e delle donne frastornate dal caldo, e ridendo non si accorge di essere condotto sul ciglio dell’inevitabile precipizio, al di là del quale non esiste nessuna cura, nessun sollievo.

Oscar De Summa
Formatosi alla scuola di teatro della Limonaia presso il Laboratorio Nove con Barbara Nativi, Renata Palminiello e Silvano Panichi, si specializza con due corsi di Alta formazione per attori di Polverigi e di Milano (ricordiamo, tra gli altri insegnanti, Marco Martinelli, Adriana Borriello, Mohamed Driss, Laura Curino, Gabriele Vacis, Thierry Salmon). Frequenta vari stage di Claudio Morganti e Alfonso Santagata e di commedia dell’arte con Antonio Fava. Da subito affianca al lavoro di attore presso diverse compagnie (“La scena del consiglio” di Claudio Morganti e Renata Molinari; “L’ora di tutti” di Maria Corti, con la regia di Pamela Villoresi; “Satelits obscens”, Fura del Baus; “Miles gloriosus” di Plauto, con regia di Marinella Anaclerio) quello di autore e regista (“Diario di provincia”; “Hic sunt leones”; “Riccardo III”; “Selfportrait”, pubblicato da minimum fax nella raccolta “Senza corpo. Voci dalla nuova scena italiana”, a cura di Debora Pietrobono).
Negli ultimi anni è stato impegnato nella tournée de “Il mercante di Venezia” con la regia di Massimiliano Civica (premio Ubu 2009 per la regia, premio Vittorio Mezzogiorno agli attori), con “Amleto a pranzo e a cena”, di cui ha curato regia e drammaturgia per Fondazione Emilia Romagna Teatro, con “Un sogno nella notte dell’estate”, con la regia di Massimiliano Civica, e “Chiusigliocchi”, scritto e diretto da Oscar De Summa, produzione e distribuzione de La Corte Ospitale, e “Un Otello altro”, da Shakespeare, di Oscar De Summa, produzione e distribuzione La Corte Ospitale. Attualmente è impegnato nella tournée di “Stasera sono in vena” (vincitore del premio Cassino Off per la drammaturgia, finalista al premio Ubu 2015, finalista al premio Rete Critica 2015) e di “La sorella di Gesucristo”. La “trilogia della provincia” ha avuto alcuni importanti riconoscimenti come il premio Hystrio Anct 2016 e il premio Rete Critica 2016.

Leggere è Fico – In fuga

Giovedì 11 Maggio alle ore 21:30 presso l’Antica Osteria del Fico (via Guido Grandi 12, Cremona) all’interno della rassegna Leggere è Fico si terrà l’incontro con Leonardo Radicchi, che presenterà il suo libro In fuga.

in fuga/Nota dell’autore
Negli ultimi anni sono stato in giro. Ho attraversato molti paesi, in alcuni mi sono fermato e in una manciata di questi vi ho trascorso abbastanza tempo da cominciare a sentirmi parte del paesaggio. Afghanistan, Italia, Stati Uniti, Sierra Leone, Sudan questi i luoghi dove ho incontrato le storie di cui si compone questo libro. Storie che esistevano già, nelle quali mi sono imbattuto per caso. Storie di persone che fuggono dagli elementi più disparati, nei modi più diversi, da luoghi opposti. Persone per cui la fuga rappresenta l’unica possibilità.
In alcuni casi sono stato testimone degli eventi, in altri sono stati proprio i protagonisti a narrarmi le vicende così come sono accadute, in altri ancora ho dovuto ricostruirle attraverso le voci di quartiere, le parole di testimoni più o meno affidabili, gli articoli di giornale. Nessuna di esse ha la pretesa di ricostruire l’esatta successione degli eventi, ma in ognuna di esse si troverà, se non proprio la verità, almeno quella particolare esattezza che solo la finzione di un racconto può dare.

Fahrenheit 451

Mercoledì 10 Maggio, all’interno della rassegna No Rogo, si terrà la proiezione del film Fahrenheit 451.

Il 10 maggio 1933, nell’Opernplatz a Berlino, i nazisti bruciarono circa venticinquemila libri ritenuti “contrari allo spirito tedesco”.
Durante la storia si sono ripetuti e continuano a ripetersi roghi, distruzioni di biblioteche ed elenchi di libri proibiti, perché la cultura e il sapere sono armi pericolose.

NO ROGO diventa quindi la metafora dei tanti NO che vogliano dire
NO ai ROGHI delle guerre
NO ai ROGHI delle intolleranze razziali, religiose, di genere
NO ai ROGHI degli autoritarismi
NO ai ROGHI dei fascismi

Arci Cremona
Circolo Arcipelago
No Rogo
Libreria del Convegno
Porte Aperte Festival
CineChaplin

🔥 FAHRENHEIT 451
(un film di François Truffaut, 1966)

mercoledì 10 maggio 2017 • ore 21:00
CineChaplin • Via Antiche Fornaci, 58 • Cremona
ingresso: 5 €

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Il tè delle cinque – Autrici sarde

Domenica 7 maggio, alle 17:00, vi invitiamo alla Libreria del Convegno per chiacchierare dei romanzi delle autrici sarde che avete scelto in compagnia di ottimo tè e decidere insieme quali letture accompagneranno gli incontri successivi. Siete tutte e tutti benvenuti e non dimenticate di portare la vostra tazza preferita!
Per informazioni potete telefonare a Claudia (348 7226863) o alla Libreria del Convegno (0372 32234).
Vi aspettiamo!

Arci Cremona
Libreria del Convegno
PETER’S TeaHouse Cremona

Culinaria praecepta

Venerdì 5 Maggio alle ore 18 in libreria si terrà l’incontro con Angela Signorini, autrice di Culinaria praecepta, appena pubblicato da Innocenti Editore.

Angela Signorini ha origini cremonesi con tappe di vita a Bologna e nella Maremma collinare. Difficile dire quale di queste regioni abbia lasciato in lei il segno più marcato. Forse Bologna? Probabilmente.
Laureata in matematica con una tesi nell’arte, mantiene anche un interesse per le lettere, la storia, la scienza.
Una miscellanea di studi e letture che si è tradotta in un ricettario-diario, inizialmente destinato agli amici, ma oggi offerto ad un pubblico sconosciuto con il titolo di Culinaria Praecepta.

Piera Cuzzoli al Fico

Piera Cuzzoli, già nostra ospite alcuni mesi fa, presenterà Giovedì 5 Maggio alle ore 21:30 presso l’Antica Osteria del Fico (via Guido Grandi 12, Cremona) il suo libro di poesie Per aspera ad astra, recentemente pubblicato. Nell’occasione sarà possibile acquistare il volume. Vi aspettiamo.

Cani senza padrone

Giovedì 4 Maggio alle ore 17:30 si terrà l’incontro con l’autore Carmelo Sardo. Modera il giornalista e scrittore Giacomo Guglielmone. Interverrà il Questore di Cremona Dr. Gaetano Bonaccorso.

C’è stato un tempo in cui, nella Sicilia lacerata da una furiosa guerra di mafia, si fecero largo gruppi di picciotti senza regole e senza padroni. Presto vennero coinvolti nelle faide di Cosa nostra e si trasformarono in killer spietati. Li chiamavano stiddari. Ma chi erano davvero? E perché uccidevano così crudelmente? Di loro si sapeva poco e niente, fino a quando non ammazzarono il giudice Livatino. Quel delitto segnò l’inizio della fine. Tre processi hanno sentenziato chi sono i colpevoli. Eppure dietro quell’omicidio eclatante si dipanano misteri ancora irrisolti. Questa è la vera storia degli stiddari.

Carmelo Sardo, giornalista, è nato a Porto Empedocle. Vive a Roma e si occupa di cronaca e di storie di mafia. Da quasi vent’anni lavora al Tg5 ed è oggi vice caporedattore cronache. Nel 2014 con il memoir Malerba, ha vinto il premio letterario “Leonardo Sciascia”. Al libro è ispirato il docufilm Ero Malerba. Con Mondadori sono stati pubblicati anche i romanzi Vento di tramontana (2010) e Per una madre (2016).

Evento in collaborazione con Libera – Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie

Inerti

Venerdì 28 Aprile alle ore 18 presso la libreria del Convegno si terrà l’incontro con Barbara Giangravè, autrice del romanzo Inerti.

Licenziata dall’azienda per cui lavora, la trentenne Gioia lascia Palermo ,e si trasferisce nel paese di provincia dei defunti genitori. L’incontro con il suo vecchio amico Fabio, malato di tumore, la costringe a prendere atto di quanto il cancro sia diffuso, in misura anomala, nel paese. Inizia così la ricerca delle prove di un traffico illecito di rifiuti di cui tutti parlano, ma solo a mezza bocca. A questo si affiancano i ricordi e i traumi della vita familiare della protagonista.

Il romanzo, nella sua finzione narrativa, nasce dal materiale raccolto dall’autrice per un’inchiesta su presunti intombamenti in Sicilia, incoraggiata dalle dichiarazioni che il pentito di camorra Carmine Schiavone le ha rilasciato un anno prima di morire.

Barbara Giangravè è nata a Palermo nel 1982. Laureata in Scienze della Comunicazione, giornalista professionista dal 2006, ha lavorato per agenzie informative, testate giornalistiche online, uffici stampa. È stata insignita nel 2011 del titolo di Inspiring Woman of Italy per gli anni del suo attivismo antimafia. Ha viaggiato in Europa, America e Asia.

Evento in collaborazione con:
Filiera Corta Solidale
Legambiente – Circolo Vedo Verde Cremona
Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori – Coord. Cremonese, Cremasco, Casalasco

Antonio Stradivari raccontato dal suo gatto

Sabato 22 Aprile alle ore 17:30 presso Casa Stradivari (Corso Garibaldi 57, Cremona) si terrà la presentazione della trilogia Antonio Stradivari raccontato dal suo gatto di Annalisa Casali edito da Apostrofo.

Dante Fazzi, affiancato da Graziella Borgna, Antonia Stradivari ed Elisa Chittò, presenteranno tra le mura dove ha vissuto il famoso liutaio la scrittrice cremonese Annalisa Casali, per descrivere e sviscerare insieme la nascita di questi racconti, tra realtà e fantasy. Con un intervento musicale del piccolo violinista Andrea Gaio, allievo di Monia Zigliani, docente di violino all’Istituto Claudio Monteverdi di Cremona.