Federico II torna a Cremona

Sabato 16 Novembre alle ore 17:30 presentiamo nella Libreria del Convegno “L’IMPERATORE DEL SUO LABIRINTO. USI, ABUSI E RIUSI DEL MITO DI FEDERICO II DI SVEVIA” (Tessere, Firenze 2019), il nuovo libro di MARCO BRANDO . Brando dialogherà con il giornalista e scrittore cremonese FULVIO STUMPO.

Per l’imperatore è una specie di “ritorno” a Cremona, la città che prediligeva nel Nord Italia. Durante la prima metà del Duecento è sempre stata schierata con lui in occasione delle guerre contro Milano e i suoi alleati, tanto da scontrarsi – a fianco delle truppe imperiali – con la Lega lombarda. I cremonesi protessero lo Svevo anche quando – giovanissimo, nel 1212 – si fece largo attraverso la Pianura padana, diretto in Germania. Per Federico II la città era una meta prediletta: vi soggiornò almeno 18 volte, trasformandola in capitale e quartier generale imperiale nella valle del Po. Quando era in città viveva in un palazzo vicino al monastero di San Lorenzo. Solo la morte di Federico nel 1250 bloccò la marcia trionfale dei cremonesi, che durante la seconda metà del XIII secolo finirono gradualmente nell’area di influenza milanese.

A suo perenne ricordo c’è oggi in città il Cortile Federico II, nel Palazzo comunale. Il libro è dedicato proprio al modo in cui l’imperatore è ricordato e mitizzato ai giorni nostri. Infatti – nonostante abbia 800 anni sulle spalle – viene ancora celebrato o calunniato. Rimosso il personaggio storico, se ne è fatto un mito da usare a piacimento, fino a stravolgere o negare la storia. Con le armi del cronista e una bella scrittura, Marco Brando indaga il “leader” del Sacro romano impero e l’impiego ideologico della sua immagine. Soprattutto in Puglia, dove è assurto a idolo. Ma anche nel resto d’Italia, in Germania e in Medio Oriente. Il puzzle svela usi e abusi dell’imperatore, gli antichi debiti e pregiudizi nei confronti della cultura islamica e la ferita che lacera in due l’Italia.

Accompagnato dalla prefazione e dalla postfazione dei medievisti Giuseppe Sergi e Tommaso di Carpegna Falconieri, il libro amplia un volume ormai esaurito, riproponendo in appendice i testi scritti dai medievisti Raffaele Licinio e Franco Cardini in quell’edizione e offrendo una sezione iconografica. In controluce si legge, a prescindere dal personaggio indagato, l’uso dei miti, fornendo gli strumenti per coltivarli senza farsene fagocitare fino a perdere il lume della ragione.

Pink Freud

Venerdì 15 Novembre alle ore 18:30 presentiamo il libro di Angelo Villa, Pink Freud, che costituisce un tentativo di rileggere, in chiave psicoanalitica, il fenomeno della canzone d’autore nel suo sviluppo nella cultura occidentale, dalla fine degli anni sessanta in poi.
Si tratta di un fenomeno artistico che ha coinciso, al tempo stesso, con la comparsa sulla scena sociale di un nuovo soggetto storico: i giovani. Da allora, giovani e canzoni hanno rappresentato una sorta di binomio inscindibile che ha assegnato ai musicisti un ruolo fondamentale nell’indicare, proporre o legittimare sia stili di condotta esistenziali che scelte o prese di posizione soggettive. Pink Freud è un testo diviso in tre parti. Nella prima parte, sono considerate la peculiarità dell’oggetto canzone e la figura del cantautore. Nella seconda parte, l’autore indaga otto brani musicali, strettamente legati ad altrettante situazioni tematiche, che servono da spunto per sviluppare la biografia del loro autore o la particolare luce che gettano sull’argomento trattato. Nella terza parte, infine, è tracciata una sintesi conclusiva del percorso svolto.

Gerusalemme. Viaggio al centro del mondo

Domenica 10 novembre alle ore 17 presentiamo il libro di Sandra Manzella, “Gerusalemme. Viaggio al centro del mondo”, un reportage con particolare attenzione all’attualità, alla complessità storica e sociale della città, all’incontro con persone in contesti diversi e contrastanti tra loro, superando apparenze e pregiudizi. Le coordinate culturali forniscono elementi utili a un primo approccio al territorio: una sorta di lettura del paesaggio, dagli spazi ai tempi e alle persone. La consapevolezza di questo mosaico permette di capire lo spirito della Città Vecchia, di attraversare i confini invisibili dei suoi quartieri e di percepirne le peculiarità della vita quotidiana. I difficili eventi del luglio 2014 (incursione via terra a Gaza) e quelli recenti dell’estate 2017 (accesso alle zone di preghiera islamiche) sono riportati cercando di captare le ragioni di entrambe le parti coinvolte tramite l’incontro con le persone che lì vivono. Non mancano accenni alle nuove scoperte archeologiche e alle problematiche che queste sollevano nel “riscrivere” le storie della città.

Gli accordi di Stradivari

Domenica 10 novembre 2019 alle ore 17:00 presso la Sala Consiliare di Paderno Ponchielli (via Tommaseo 2) verrà presentato il nuovo libro di Marco Ghizzoni, giallista cremonese, intitolato “Gli accordi di Stradivari”.
Cremona, città di violini e liutai, è sconvolta: lo Stradivari Conte De Fontana del 1702, violino di inestimabile valore, è scomparso. Brutto affare per il commissario Valentina Raffa, poliziotta giovane e sexy in preda all’ennesima delusione d’amore e in perenne lotta contro le battutine e i goffi tentativi di abbordaggio del suo capo, il questore De Paoli Ambrosis. Come se non bastasse, ci si mette anche uno svampito liutaio olandese, Peter van Basten, che prima la seduce con la sua aria esotica e poi l’abbandona nel bel mezzo del primo appuntamento, sparendo misteriosamente. Per sua fortuna, il commissario Raffa è troppo impegnata per mettersi sulle sue tracce: c’è in gioco un simbolo della città e, soprattutto, la sua reputazione. Nonostante il paziente aiuto del collega, l’ispettore Davide Tranquillo, segretamente innamorato di lei, per «la Raffa» il caso si fa sempre più intricato, tra ricatti, foto compromettenti, pedinamenti e vendette…

Letture del libro a cura dell’attore Massimiliano Pegorini.

Vi attendiamo numerosi!!!

La rivoluzione dei tarli

Sabato 9 novembre presentiamo il libro di Lucia Grassiccia, “La rivoluzione dei tarli”.

Anni Novanta. Gleb e i suoi sette figli abitano in un piccolo e arido paese siciliano, Scanto (“spavento”). Pur possedendo personalità ben distinte, fratelli e sorelle sono uniti da certe esperienze comuni e dalle abitudini famigliari. Tra queste, c’è la raccolta dei sogni: i sette hanno l’obbligo di riferire al padre le proprie visioni oniriche notturne. Divorati dal tempo, dal piacere e dalle loro stesse vite, i protagonisti di questa storia sfidano il buon senso e la sorte, contesi tra dimensione onirica e carnalità. Si muovono in un perimetro stretto, limitato a una torre, al bar Barbarossa e alla trattoria Patacca: un palcoscenico bruciato dal sole dove non mancano figure ambigue, che si muovono a tentoni tra i propri paesaggi interiori. Romanzo dedicato all’opera cinematografica di Ciprì e Maresco.

Alberto Mori dialoga con l’autrice

Ri-letture: Padre padrone

Terzo appuntamento per l’edizione 2019 di Ri-letture, rassegna a cura di Mario Feraboli e Marina Volonté in collaborazione con Antica Osteria del Fico. Patrocinato da Comune di Cremona, Associazione Culturale Porte Aperte Festival, Musei Civici di Cremona e Libreria del Convegno.

Venerdì 8 Novembre alle ore 19 presso il Museo Archeologico San Lorenzo (via San Lorenzo 4, Cremona) Alessio Ledda rileggerà Padre padrone di Gavino Ledda. Seguirà aperitivo. Ingresso gratuito

La formica sghemba

Venerdì 8 novembre alle ore 18:00 in libreria presenteremo il libro, “La formica sghemba” di Paolo Romano, un incastro di storie e vicende tragicomiche appese al filo rosso degli incontri e scontri sul lettino della psicologa. Con il punto di vista destrutturato del papà separato che vorrebbe e non può, passano tradimenti e femminicidi, curati di campagna, ragazzi padre, vita vissuta, vita che sarebbe dovuta essere vissuta e vita che verrà. E in mezzo tanta musica: al termine del romanzo, una playlist di riferimenti suggerisce una colonna sonora per la lettura. Sulla scia della recente narrativa americana postmoderna, la digressione è l’unico modo credibile per tentare la ricostruzione dell’unità, tra note a piè di pagina spesso lunghissime e romanzi nel romanzo con lo stile che prova a confondersi e cambiare nel racconto e sbalzare dal vernacolo al formale, dal sentimentale al grottesco. Ma perché proprio La formica sghemba? Schopenhauer racconta di questa curiosa specie di insetti che, se spezzati in due, lotta con se stessi: la testa prova a mordere il corpo, il quale prova a difendersi pungendo la testa, finché altre formiche non li trascinano via. Ed ecco la percezione del conflitto, che poi è il senso di questo romanzo breve: la difficoltà di vivere non capendo il proprio tempo.

Marta Cataldi dialoga con l’autore

More Sannixism is needed!

CLAMOROSA PRESENTAZIONE DELL’OPUSCOLO POLITICO SANNIXISTA – MANUALE DEL PERFETTO SANNIXISTA – E LETTURA COLLETTIVA DI TU PUZZI, MANIFESTO DEL TEATRO SANNIXISTA

SARà OSPITE DELLA PRESENTAZIONE IL NOTO CRITICO E ACCADEMICO ITALIANO wALTER pEDULLà!

DEGUSTAZIONE DI FORMAGGIO SARDO CON I VERMI (Casu Marzu)

La Valigia Magica – Il mostro peloso

Lettura del testo e Laboratorio Creativo Mostruoso
Durante il laboratorio sarà inoltre possibile giocare a “Dolcetto o Scherzetto?” per rimanere in un clima da Halloween
L’ingresso all’evento è riservato agli iscritti. Per partecipare chiama lo 0372/32234 oppure scrivi a contatti@lavaligiamagica.it – 329/4929654. La lettura abbinata al laboratorio prevede un contributo di 5.00 €

Onde, volti, vulcani: immagini dalle Eolie

Mercoledì 30 ottobre alle ore 17:30 inaugureremo l’esposizione fotografica di Vittorio Dotti, “Onde, Volti, Vulcani: Immagini nelle Eolie”.
Vittorio Dotti, fotografo che collabora con la Scuola di fotografia nella natura, fondata nel 1986 da Roberto Salbitani, terrà un’esposizione personale di fotografie scattate nelle isole Eolie.

Sarà presente il fotografo Roberto Salbitani.

Vi attendiamo numerosi!!!