Inerti

Venerdì 28 Aprile alle ore 18 presso la libreria del Convegno si terrà l’incontro con Barbara Giangravè, autrice del romanzo Inerti.

Licenziata dall’azienda per cui lavora, la trentenne Gioia lascia Palermo ,e si trasferisce nel paese di provincia dei defunti genitori. L’incontro con il suo vecchio amico Fabio, malato di tumore, la costringe a prendere atto di quanto il cancro sia diffuso, in misura anomala, nel paese. Inizia così la ricerca delle prove di un traffico illecito di rifiuti di cui tutti parlano, ma solo a mezza bocca. A questo si affiancano i ricordi e i traumi della vita familiare della protagonista.

Il romanzo, nella sua finzione narrativa, nasce dal materiale raccolto dall’autrice per un’inchiesta su presunti intombamenti in Sicilia, incoraggiata dalle dichiarazioni che il pentito di camorra Carmine Schiavone le ha rilasciato un anno prima di morire.

Barbara Giangravè è nata a Palermo nel 1982. Laureata in Scienze della Comunicazione, giornalista professionista dal 2006, ha lavorato per agenzie informative, testate giornalistiche online, uffici stampa. È stata insignita nel 2011 del titolo di Inspiring Woman of Italy per gli anni del suo attivismo antimafia. Ha viaggiato in Europa, America e Asia.

Evento in collaborazione con:
Filiera Corta Solidale
Legambiente – Circolo Vedo Verde Cremona
Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori – Coord. Cremonese, Cremasco, Casalasco

Antonio Stradivari raccontato dal suo gatto

Sabato 22 Aprile alle ore 17:30 presso Casa Stradivari (Corso Garibaldi 57, Cremona) si terrà la presentazione della trilogia Antonio Stradivari raccontato dal suo gatto di Annalisa Casali edito da Apostrofo.

Dante Fazzi, affiancato da Graziella Borgna, Antonia Stradivari ed Elisa Chittò, presenteranno tra le mura dove ha vissuto il famoso liutaio la scrittrice cremonese Annalisa Casali, per descrivere e sviscerare insieme la nascita di questi racconti, tra realtà e fantasy. Con un intervento musicale del piccolo violinista Andrea Gaio, allievo di Monia Zigliani, docente di violino all’Istituto Claudio Monteverdi di Cremona.

Villa Merli. Una pagina sconosciuta di storia cremonese

In occasione dell’avvicinarsi della Festa della Liberazione, venerdì 21 Aprile alle ore 21 presso la Sala Consiliare di Paderno Ponchielli si terrà una conversazione tra Mario Feraboli e la giornalista Barbara Caffi.

Nel giugno del 1945 la Questura di Cremona aprì un’inchiesta sui crimini commessi dall’Upi, l’Ufficio politico investigativo che dall’estate del ’44 alla fine della guerra ebbe la propria sede a Villa Merli. Un anno dopo, temendo che gli atti potessero andare distrutti a causa dell’amnistia Togliatti, alcuni poliziotti decisero di sottrarre il materiale e di nasconderlo. A oltre settant’anni di distanza, il figlio di uno di loro ha deciso di rendere pubblici questi documenti, ottemperando al desiderio del padre. L’inchiesta su Villa Merli, pubblicata in ventun puntate sul quotidiano La Provincia, nasce quindi dal coraggio di alcuni agenti di polizia che decisero di violare le norme per non cancellare una delle pagine più buie e crudeli del fascismo.

Gianfranco Ferré. Moda, un racconto nei disegni

Giovedì 20 Aprile alle ore 18:30 presso Santa Maria della Pietà, in Piazza Giovanni XXIII a Cremona, verrà inaugurata la mostra intitolata Gianfranco Ferré. Moda, un racconto nei disegni. L’evento è organizzato dalla Fondazione intitolata al celebre stilista, scomparso dieci anni fa. La mostra sarà visitabile fino al 18 Giugno 2017. Saranno esposti oltre cento schizzi autografi dello stilista, presenti anche nella pubblicazione dedicata.

Orari festivi aprile/maggio

Si avvisa la clientela che la libreria rimarrà chiusa nei seguenti giorni festivi:

  • Domenica 16 Aprile – Pasqua;
  • Lunedì 17 Aprile – Lunedì dell’Angelo;
  • Martedì 25 Aprile – Festa della Liberazione;
  • Lunedì 1 Maggio – Festa del Lavoro.

Nelle giornate rimanenti la libreria seguirà l’orario consueto.

 

Il tè delle cinque

Domenica 9 aprile, alle 17:00, vi invitiamo alla Libreria del Convegno per chiacchierare dei romanzi Ogni spazio felice di Alberto SchiavoneCaffè amaro di Simonetta Agnello Hornby in compagnia di ottimo tè e decidere insieme quali letture accompagneranno gli incontri successivi. Siete tutte e tutti benvenuti e non dimenticate di portare la vostra tazza preferita!
Per informazioni potete telefonare a Claudia (348 7226863) o alla Libreria del Convegno (0372 32234).
Vi aspettiamo!

Arci Cremona
Libreria del Convegno
PETER’S TeaHouse Cremona

Storie lunghe una canzone

Sabato 8 Aprile alle ore 17:30 presso la libreria del Convegno il cantautore italo-uruguaiano Angel Luis Galzerano presenterà il suo libro Storie lunghe una canzone.

(dalla recensione di Rosaria Tenore)
“..La voce dell’autore si scalda quando narra della sua passione per la musica, toccando accenti lirici nei racconti intitolati Incontro, El tango de los tangos e Città. Davanti agli occhi del lettore sfilano le figure di donne straordinarie come Alfonsina Storni, Paquita, Violeta Parra, Angelina Guida. Come loro, anche gli altri personaggi sembrano lasciare il chiuso delle pagine per manifestarsi e venire ad abitare tra noi. Che dire del mito dei Beatles e del mito dei miti, Ernesto Guevara detto il Che del quale l’autore riporta, in La prosa armata, brani del suo diario e di alcune lettere scritte per i propri figli? Il pregio di questa opera è proprio qui. La sua prosa scarna ed essenziale contiene indizi di poesia, le sue sillabe d’amore e di malinconia ci accompagnano in un viaggio del ricordo e del sentimento, invitandoci a volte a modificare i nostri concetti di terra e di confine…”

Angel Luis Galzerano nasce a Montevideo (Uruguay). Risiede in Franciacorta, dove svolge la sua attività di chitarrista e cantautore. Ha composto e compone colonne sonore per opere teatrali e per documentari RAI. Dagli anni Novanta a oggi ha pubblicato diverse raccolte musicali di propri brani con gruppi di musica popolare e d’autore come Angel Galzerano Quartet e Canto Libre. Opera nell’ambiente scolastico in qualità di insegnante di chitarra, realizzando progetti interculturali e concerti didattici. Ha pubblicato i libri Di qui e d’altrove, Cronache sentimentali di un italiano a metà, Storie lunghe una canzone.

 

Tè al gelsomino

Domenica 2 Aprile alle ore 17 alla libreria del Convegno verrà presentato il libro di Gabriella Orlandi Tè al gelsomino.

Gabriella Orlandi è medico chirurgo, si dedica ormai da anni all’esercizio della Medicina Omeopatica e delle Bioterapie, sviluppando una particolare sensibilità nel cogliere i messaggi che la componente psichica e spirituale esprime attraverso i sintomi fisici. Da qualche anno coltiva la passione per la scrittura, soprattutto di romanzi, in cui le vicende dei personaggi concretizzano la possibilità, insita nella vita di ogni essere umano, di cambiare e determinare il proprio presente e quindi anche il proprio futuro.

Il libro di Gabriella Orlandi Tè al gelsomino parla di Maia, studentessa universitaria che percorre in solitudine la strada dell’esistenza vivendo la quotidianità assorta nei dubbi e nei rimorsi del passato. Le sue compagne di “viaggio” sono quattro ragazze, amiche con carattere e credenze contrapposti e che, durante i loro incontri, personificano le paure e le ossessioni di Maia, prodotte dalla sua profonda angoscia esistenziale. La vita, però, offre spesso una via di uscita: sulla metro Maia incontra Serena, ragazza cieca, ma capace con la sua affettuosa amicizia di guidare la protagonista verso una maggiore consapevolezza di sé. Dopo una violenta aggressione Maia deve decidere se rimanere ripiegata su se stessa, prigioniera di una dimensione virtuale, o ricominciare a vivere, “rischiando” di essere felice nella vita reale. Con l’aiuto dell’affascinante amico cieco, nonno di Serena, il suo “dottor Zivago”, e del suo psicoterapeuta, la protagonista affronta il suo vissuto, perdonando i propri errori e quelli della sua famiglia. In questo modo il tempo, sospeso tra risentimenti e condanne, ricomincia a scorrere, promettendo sviluppi di vita finalmente nuovi e costruttivi.

Stradivari genius loci

Sabato 1 Aprile alle ore 18 alla libreria del Convegno verrà presentato la graphic novel Stradivari genius loci di Michele Ginevra e Roberta “Sakka” Sacchi.

Il genio di Antonio Stradivari, il più grande liutaio di tutti i tempi, è il risultato di una magica alchimia di situazioni, ambientate nella Cremona della seconda metà del Seicento. Gli anni dell’infanzia e della formazione di Stradivari, fino alla sua affermazione, sono rievocati attraverso una trama avventurosa, dove qualcuno lo protegge da un’inquietante minaccia…

Stradivari genius loci è pubblicato da Kleiner Flug. I testi del libro sono stati realizzati da Michele Ginevra ed i disegni da Roberta “Sakka” Sacchi. Gli autori, entrambi cremonesi, saranno presenti in libreria.

Ritratti in musica

Domenica 26 Marzo alle 17 presso la libreria del Convegno si terrà l’inaugurazione di Ritratti in musica, mostra personale dell’artista Graziella Borgna.

Graziella Borgna nasce a Liegi in Belgio da una famiglia di artisti; il bisnonno Olivier Lebon e la madre Margherita Jeanmart erano pittori. Dal Belgio, giovanissima si trasferisce con la famiglia in Italia a La Spezia, la città natale del padre, successivamente in Egitto, dove inizia a disegnare. Ritornata in Italia, intraprende gli studi di recitazione alla scuola del Piccolo Teatro, in corso Magenta a Milano, ma dopo soli due anni, lascia il teatro per seguire ancora una volta la famiglia. Si stabilisce a Taranto e vi rimane per 10 anni; consegue il diploma di canto al Conservatorio Paisiello iniziando a lavorare nella scuola media, come insegnante di musica; parallelamente, da autodidatta, dopo aver vinto un concorso nazionale di scultura, inizia a scolpire il marmo frequentando il laboratorio di un marmista. Si trasferisce ancora al Nord tra le verdi colline dell’Oltrepò pavese, e continua a dipingere, scolpire ed esporre. Da 15 anni vive a Pieve San Giacomo in provincia di Cremona.

Il critico Mario Monteverdi nel 1985 affermava: “Graziella Borgna disegna solamente col pennello, col colore. La diresti cresciuta fra Monaco e Dresda, con qualche puntata a Vienna. È nata a Liegi ma di Ensor non vi son tracce. Insegna musica, predilige chi lo direbbe Puccini, io avrei detto Strawinskij: questo per dare una connotazione anche sonora ai suoi avvii, che partono proprio da lì, per una sua scelta autonoma e non condizionata che dalle sue predilezioni. Munch, allora, Nolde, e poi Kirchner, Grosz (quasi tutto “Die Bruecke” (dunque) e le inevitabili ramificazioni verso Schiele e Kubin, sia per averli ascoltati in esibizioni pubbliche verso Freud, insomma.”

Anche oggi, con Ritratti in musica vuole rendere omaggio agli amici musicisti che ha avuto il piacere di conoscere, apprezzare perché ascoltati sia in esibizioni pubbliche che private come nei concerti a Pieve San Giacomo presso il centro d’arte Il Torchio, sede dell´associazione culturale errepiArte e della casa editrice Apostrofoeditore, che gestisce insieme al marito Dante Fazzi,.