Arci Festa 2017

La libreria del Convegno sarà presente all’angolo libreria dell’edizione 2017 dell’Arci Festa, che si tiene dal 28 Luglio al 7 Agosto nell’Ex-Mercato Ortofrutticolo di Via dell’Annona 11 a Cremona.

In particolare collaboreremo ai seguenti eventi: presentazione di Contro canto – Le culture della protesta dal canto sociale al rap di Antonio Fanelli (29/7); presentazione di Dio odia le donne di Giuliana Sgrena (30/7); presentazione di Corto. Sulle rotte del disincanto prattiano di Boris Battaglia (3/8); presentazione di Santamamma di Giulio Cavalli (4/8); incontro sulla sentenza relativa alla strage di Piazza della Loggia a Brescia.

Different Views – Equilibri e antinomie della Terra Santa

Giovedì 13 Luglio alle 21:30 inaugurerà la mostra fotografica personale Different Views – Equilibri e antinomie della Terra Santa attraverso gli scatti di Mattia Lanzi.

L’autore, Lanzi Mattia, nasce a Cremona il 6 dicembre del 1995.
Nonostante gli studi di stampo scientifico inizia ad appassionarsi alla fotografia fin dall’età di 16 anni, spinto dal desiderio di dare forma concreta alla sua personale percezione del mondo. Attraverso l’obiettivo introduce l’osservatore alla sensazione emotiva che ogni immagine gli trasmette sospendendola in una dimensione atemporale.
È tramite il viaggio, da cui l’autore è stato attratto sin dalla tenera età, che la gamma di emozioni sperimentabili estende i propri confini; questo processo di crescita gli ha permesso di sviluppare una maturità artistica evidente nelle sue creazioni, che consente allo spettatore di vivere in modo soggettivo e interiorizzare l’istante catturato.

Mattia Lanzi ha realizzato report fotografici nei seguenti luoghi:

In Norvegia nel 2015
Nella primavera del 2016 in Maremma e ad agosto in Cornovaglia e tutto il sud dell’Inghilterra.

A maggio del 2017 in Israele, sia il nord (fino ai confini col Libano) sia il sud (mar Morto e confine con l’Egitto), luoghi a cui si riferisce questa mostra che è un’anteprima assoluta del nuovo lavoro fotografico si Mattia Lanzi.

Acquedotte Festival 2017 – Water Tree

Mercoledì, 12 Luglio, 2017 – 21:30

Le trombe di Enrico Rava e Tomasz Stanko sono uniche e originali. Ognuno con le proprie peculiarità stilistiche, questi due fuoriclasse possono essere ascoltati nei teatri, club e festival più prestigiosi del mondo. Sono un po’ considerati tra i grandi padri del jazz europeo. Per la prima volta appaiono insieme per dirigere un quintetto d’eccezione. La musica originale di questo nuovo progetto è appositamente scritta da Stanko e Rava per dare vita a un jazz moderno, lirico, coinvolgente ed emozionante. E in esclusiva per AcqueDotte, Rava ha composto il brano Water Tree, tutto da scoprire.

ENRICO RAVA – TOMASZ STANKO 5ET 

European Trumpet Legends
Enrico Rava, tromba – Tomasz Stanko, tromba – Giovanni Guidi, piano Reuben Roger, basso – Gerald Cleaver, batteria 

 

Palazzo Trecchi

Via Sigismondo Trecchi, 20
26100 Cremona CR

Italia

PAF – Apertura straordinaria

Da Venerdì 30 Giugno a Domenica 2 Luglio a Cremona si terrà la seconda edizione del Porte Aperte Festival. La manifestazione si terrà in vari luoghi del centro storico: il programma completo è disponibile sul sito ufficiale dell’iniziativa.

La libreria del Convegno sarà coinvolta direttamente in occasione dei seguenti eventi:

Sabato 1/7 h 12.00 Cortile Palazzo Roncadelli-Manna – via Colletta, 1
La figura del padre nel romanzo: “LA VITA FELICE” (Ed. Einaudi)
“MIA FIGLIA DON CHISCIOTTE” (Ed.NN)
ELENA VARVELLO e ALESSANDRO GARIGLIANO
dialogano sulla figura del padre nei loro racconti.
conduce Alice Pisu (libreria Diari di Bordo – Parma);

Sabato 1/7 h 15.00 Giardino Ex Caserma Pagliari – via Bissolati
“A CANTARE FU IL CANE” (Ed. Garzanti)
incontro con l’autore ANDREA VITALI
conduce Marco Ghizzoni
In collaborazione con Libreria Convegno
TRADUZIONE SIMULTANEA IN LIS PER NON UDENTI;

Domenica 2/7 h 18.00 Chiostro di via Gioconda
“OGNI SPAZIO FELICE” (Ed. Guanda)
incontro con l’autore ALBERTO SCHIAVONE
Conduce Claudia Noci (Gruppo di lettura “Il Tè delle cinque”)
In collaborazione con Libreria Convegno e ALAC.

In occasione del Porte Aperte Festival nella giornata di Domenica 2 Luglio la libreria rimarrà aperta dalle ore 16:30 alle ore 19.

Il suolo sopra tutto

Venerdì 23 giugno alle 18.00 presso la Sala Eventi di SpazioComune – Comune di Cremona incontreremo Paolo Pileri urbanista e paesaggista, autore del libro Il suolo sopra tutto scritto a quattro mani con Matilde Casa, sindaco di Lauriano (TO), rea di aver trasformato un terreno edificabile in agricolo, impedendo la costruzione di quaranta belle villette.

“Chi difende un prato salva tutto il suolo”: un libro per la terra.

“Non lo fa nessuno”: questo si sentiva dire Matilde Casa, sindaco di Lauriano (TO), quando proponeva qualcosa di innovativo per il suo piccolo Comune.

Poi un giorno arrivano la querela e il rinvio a giudizio. La sua colpa? Aver impedito la costruzione di “quaranta belle villette”, trasformando un terreno edificabile in agricolo. Una vicenda incredibile che avrà un “lieto fine” ma che suscita molte (e amare) riflessioni.

Il libro – un lavoro a più mani – parte proprio da questa storia.

Matilde Casa racconta la propria difficile esperienza nel suo aspetto giudiziario e umano e la “solitudine amministrativa” che ha vissuto.
Paolo Pileri, urbanista e militante del suolo, affronta il tema della cronica “disgiunzione” italiana tra politica e saperi esperti, la cui vittima designata è proprio il suolo.

Per tentare infine una sintesi. Come ricongiungere l’elaborazione accademica sul tema alle scelte delle pubbliche amministrazioni?

Le proposte finali che ne scaturiscono sono tanto radicali quanto chiare: forgiare una cultura ambientale e civica nelle scuole, all’università, nella formazione politica; invitare i piccoli Comuni a cooperare; restituire allo Stato – perché centrale – la responsabilità sui temi legati al suolo; pungolare il legislatore perché adotti gli strumenti più efficaci a difendere i terreni dal cemento.

Matilde Casa
Sindaco di Lauriano (TO) dove guida una giunta al femminile ma per professione si occupa di agricoltura. È stata processata (e assolta) per aver “trasformato” un terreno edificabile in suolo agricolo. Nel 2016 ha ricevuto il Premio Ambientalista dell’Anno di Legambiente.

Paolo Pileri
Mentore del suolo. È professore ordinario di pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano. Tiene corsi nella Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni e nella Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale. È membro di gruppi di ricerca nazionali e internazionali e consulente scientifico di ministeri, enti pubblici, fondazioni e amministrazioni locali. Il suo ambito di ricerca è da sempre l’inclusione del tema del suolo e delle questioni ambientali, ecologiche, agricole e paesaggistiche nella pianificazione territoriale e nella disciplina urbanistica. È ideatore e responsabile scientifico del progetto VENTO (progetto.vento.polimi.it)), la dorsale cicloturistica tra Venezia e Torino lungo il fiume Po. È autore di oltre 150 pubblicazioni tra articoli e libri sulla pianificazione urbanistica e ambientale e la mobilità sostenibile. http://www.researchgate.net/profile/Paolo_Pileri

Evento organizzato da Libreria del Convegno, Filiera Corta Solidale, Circolo VedoVerde Legambiente Cremona, Salviamo il Paesaggio Cremonese, Cremasco, Casalasco.

Io, Lauro e le rose

Venerdì 16 Luglio alle ore 18 presso la libreria del Convegno si terrà l’incontro con Mario Artiaco, autore del libro Io, Lauro e le rose.

IO, LAURO E LE ROSE
Tre amici e le loro bravate, l’ingenuità, il sogno, l’incoscienza, la malattia, l’omosessualità, gli abusi e “la morte che pone fine a una vita, non a una relazione”. Due registri diametralmente opposti, il giorno e la notte, la gioia e il dolore, scandiscono il ritmo e le sensazioni.
Il primo all’insegna dell’adolescenza, dei giochi, la spensieratezza, o presunta tale, e un viaggio che segna la fine di un’epoca. Il viaggio più strampalato e impraticabile cui si possa ardire.
L’altro registro assume toni e circostanze drammatiche e anche l’inesorabile e lento spegnersi del protagonista finisce in secondo piano spodestato dai racconti della sua adolescenza.
Il progressivo disvelarsi dell’omosessualità di Raffaele si impossessa della scena ma le scoperte circa la sua malattia e la sua convivenza con don Peppino, benefattore incontrato all’oratorio del Santuario della Madonna di Pompei, rubano la scena e infittiscono la trama.
L’ordine cronologico non viene rispettato. Raffaele racconta, e chiede di raccontare, avvenimenti assolutamente disparati nei toni, nei tempi e nelle ambientazioni. Il suo umore e le sue condizioni fisiche la fanno da padrone. Il tempo stringe e non intende terminare il suo viaggio terreno tormentato da rimorsi e rimpianti. Nulla vorrebbe fosse indiviso, incompiuto. Dove può, mette rimedio, ma alcuni avvenimenti non dipendono dalla sua sola volontà e così la madre, sorda e tracotante, incapace di accettare la sua natura, nulla compie nonostante il richiamo disperato del figlio morente la vorrebbe al suo capezzale.
Un romanzo d’Amore. E non si intenda quello che alberga tra uomo e donna o tra persone dello stesso sesso. Si narra anche dell’amore che lega indissolubilmente le vite di tre amici, amici da bambini e fin all’ultimo respiro, dell’amore incredibilmente incompiuto, non corrisposto, tra una madre e un figlio, dell’amore per un fratello e per una sorella. Dell’amore per “l’uomo dei due sogni” e l’escamotage che finge utilizzare il protagonista attuando una fuga al fine di raggiungere il più grande calciatore di tutti i tempi all’alba della finale dei mondiali di “Mexico `86”, dell’amore per padri assenti e silenti, dell’amore che resta comunque e sempre più forte della morte.

Cosa dice di se l’autore…
Mario, 42 anni, ex tristissimo ma riconoscente bancario, 4 meravigliosissime figlie, una splendida moglie e il nostro Charlie, un beagle, tutti assieme provano a sopportarmi e assicuro questa sia impresa titanica.
Un sogno e una certezza fin da bambino: Scrivere.

…cosa dicono dell’autore
Il libro di Mario, napoletano, padre di famiglia, tifoso appassionato e grande narratore della vita quotidiana, racconta un mondo ricco che fa comprendere senza pretese di quanto l’omofobia, la violenza, la discriminazione e la paura della diversità sono dei pesi inutili che offuscano la felicità della vita.

Incontro organizzato in collaborazione con Arcigay Cremona La Rocca

Il tè delle cinque: Memorie di ragazza / Il giro del miele

Domenica 11 giugno, alle 17:00, vi invitiamo alla Libreria del Convegno per chiacchierare dei romanzi di Annie Ernaux e Sandro Campani in compagnia di ottimo tè e decidere insieme quali letture accompagneranno gli incontri successivi. Siete tutte e tutti benvenuti e non dimenticate di portare la vostra tazza preferita!
Per informazioni potete telefonare a Claudia (348 7226863) o alla Libreria del Convegno (0372 32234).
Vi aspettiamo!

Arci Cremona
Libreria del Convegno
PETER’S TeaHouse Cremona

IL TÈ DELLE CINQUE
una domenica al mese tra pagine e tazze fumanti

Annie Ernaux • Memoria di ragazza
Sandro Campani • Il giro del miele

domenica 11 giugno 2017 • ore 17:00
Libreria del Convegno • Corso Campi, 72 • Cremona

Pesci fuor d’acqua

Sabato 10 Giugno alle ore 18 presso la libreria del Convegno si terrà l’inaugurazione della mostra personale del fotografo cremonese Federico Rebecchi, intitolata “Pesci fuor d’acqua”.

Federico Rebecchi, nato a Cremona il 9 aprile 1971, è professionista fotografo da quasi dieci anni ed è innamorato di questo mestiere ed arte.

Sabato 10 giugno alla Libreria del Convegno inaugurerà il suo lavoro “Pesci fuor d’acqua”, una mostra che consiste in foto scattate al “Mercato del pesce di Milano”.
Rebecchi ha fatto richiesta per poter accedere al “dietro le quinte” di tale Mercato, recandosi sul posto ad osservare il quotidiano svolgimento notturno delle compravendite, spinto dalla curiosità e dalla fame d’immagini. Tali scatti nascono dalle sensazioni e ispirazione estetico compositiva dettata dal momento in cui viene realizzata la fotografia.

Rebecchi sottolinea con le parole che seguono, l’importanza evocativa dell’istante fotografico:

“La fotografia è sempre stata un punto cardine nella mia vita.Come professionista prima,ed ora come appassionato. Si nasce e si muore fotografi, ne sono convinto.Quando cammini per strada, guardi uno scorcio e lo “registri” con occhi e mente come se fosse un fermo immagine. Un fotogramma è pura evocazione. Girovagando per mostre,sfogliando libri,scattando fotografie:ogni volta emozione. Ogni volta sospiri. Non male.”

Leggere è Fico – incontro con Giovanni Catelli

Giovedì 8 Giugno alle ore 21 presso l’Antica Osteria del Fico (via Guido Grandi 12, Cremona) nuovo appuntamento della rassegna Leggere è Fico.

Presentazione del volume “Il vizio del vuoto”
Interverrà Elena Cappellini

Tutto ciò che è solido si dissolve nell’aria.
Una meditazione sulla durata e sulla realtà di ogni cosa.
Di fronte al tempo e alle apparenze, il tentativo di comprendere la natura del reale.
Presto tutto sfugge e scompare, senza lasciare appigli per una ricerca o per una salvezza