Tè al gelsomino

Domenica 2 Aprile alle ore 17 alla libreria del Convegno verrà presentato il libro di Gabriella Orlandi Tè al gelsomino.

Gabriella Orlandi è medico chirurgo, si dedica ormai da anni all’esercizio della Medicina Omeopatica e delle Bioterapie, sviluppando una particolare sensibilità nel cogliere i messaggi che la componente psichica e spirituale esprime attraverso i sintomi fisici. Da qualche anno coltiva la passione per la scrittura, soprattutto di romanzi, in cui le vicende dei personaggi concretizzano la possibilità, insita nella vita di ogni essere umano, di cambiare e determinare il proprio presente e quindi anche il proprio futuro.

Il libro di Gabriella Orlandi Tè al gelsomino parla di Maia, studentessa universitaria che percorre in solitudine la strada dell’esistenza vivendo la quotidianità assorta nei dubbi e nei rimorsi del passato. Le sue compagne di “viaggio” sono quattro ragazze, amiche con carattere e credenze contrapposti e che, durante i loro incontri, personificano le paure e le ossessioni di Maia, prodotte dalla sua profonda angoscia esistenziale. La vita, però, offre spesso una via di uscita: sulla metro Maia incontra Serena, ragazza cieca, ma capace con la sua affettuosa amicizia di guidare la protagonista verso una maggiore consapevolezza di sé. Dopo una violenta aggressione Maia deve decidere se rimanere ripiegata su se stessa, prigioniera di una dimensione virtuale, o ricominciare a vivere, “rischiando” di essere felice nella vita reale. Con l’aiuto dell’affascinante amico cieco, nonno di Serena, il suo “dottor Zivago”, e del suo psicoterapeuta, la protagonista affronta il suo vissuto, perdonando i propri errori e quelli della sua famiglia. In questo modo il tempo, sospeso tra risentimenti e condanne, ricomincia a scorrere, promettendo sviluppi di vita finalmente nuovi e costruttivi.

Stradivari genius loci

Sabato 1 Aprile alle ore 18 alla libreria del Convegno verrà presentato la graphic novel Stradivari genius loci di Michele Ginevra e Roberta “Sakka” Sacchi.

Il genio di Antonio Stradivari, il più grande liutaio di tutti i tempi, è il risultato di una magica alchimia di situazioni, ambientate nella Cremona della seconda metà del Seicento. Gli anni dell’infanzia e della formazione di Stradivari, fino alla sua affermazione, sono rievocati attraverso una trama avventurosa, dove qualcuno lo protegge da un’inquietante minaccia…

Stradivari genius loci è pubblicato da Kleiner Flug. I testi del libro sono stati realizzati da Michele Ginevra ed i disegni da Roberta “Sakka” Sacchi. Gli autori, entrambi cremonesi, saranno presenti in libreria.

Ritratti in musica

Domenica 26 Marzo alle 17 presso la libreria del Convegno si terrà l’inaugurazione di Ritratti in musica, mostra personale dell’artista Graziella Borgna.

Graziella Borgna nasce a Liegi in Belgio da una famiglia di artisti; il bisnonno Olivier Lebon e la madre Margherita Jeanmart erano pittori. Dal Belgio, giovanissima si trasferisce con la famiglia in Italia a La Spezia, la città natale del padre, successivamente in Egitto, dove inizia a disegnare. Ritornata in Italia, intraprende gli studi di recitazione alla scuola del Piccolo Teatro, in corso Magenta a Milano, ma dopo soli due anni, lascia il teatro per seguire ancora una volta la famiglia. Si stabilisce a Taranto e vi rimane per 10 anni; consegue il diploma di canto al Conservatorio Paisiello iniziando a lavorare nella scuola media, come insegnante di musica; parallelamente, da autodidatta, dopo aver vinto un concorso nazionale di scultura, inizia a scolpire il marmo frequentando il laboratorio di un marmista. Si trasferisce ancora al Nord tra le verdi colline dell’Oltrepò pavese, e continua a dipingere, scolpire ed esporre. Da 15 anni vive a Pieve San Giacomo in provincia di Cremona.

Il critico Mario Monteverdi nel 1985 affermava: “Graziella Borgna disegna solamente col pennello, col colore. La diresti cresciuta fra Monaco e Dresda, con qualche puntata a Vienna. È nata a Liegi ma di Ensor non vi son tracce. Insegna musica, predilige chi lo direbbe Puccini, io avrei detto Strawinskij: questo per dare una connotazione anche sonora ai suoi avvii, che partono proprio da lì, per una sua scelta autonoma e non condizionata che dalle sue predilezioni. Munch, allora, Nolde, e poi Kirchner, Grosz (quasi tutto “Die Bruecke” (dunque) e le inevitabili ramificazioni verso Schiele e Kubin, sia per averli ascoltati in esibizioni pubbliche verso Freud, insomma.”

Anche oggi, con Ritratti in musica vuole rendere omaggio agli amici musicisti che ha avuto il piacere di conoscere, apprezzare perché ascoltati sia in esibizioni pubbliche che private come nei concerti a Pieve San Giacomo presso il centro d’arte Il Torchio, sede dell´associazione culturale errepiArte e della casa editrice Apostrofoeditore, che gestisce insieme al marito Dante Fazzi,.

Anffas Open Day

CREMONA

ANFFAS OPEN DAY 2017

MOSTRA DI RITRATTI

I LIMITI SONO SOLO NEGLI OCCHI DI CHI CI GUARDA”

e

LETTURA APERTA E CONDIVISA DEL LIBRO

MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI”

SABATO 25 MARZO DALLE ORE 15 ALLE ORE 19

GALLERIA XXV APRILE (Mostra)

LIBRERIA DEL CONVEGNO (Lettura aperta e condivisa)

CREMONA

Ingresso libero e gratuito

L’associazione Anffas Cremona Onlus e la Libreria del Convegno organizzano, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, e il supporto dei nostri volontari, amici e gli studenti del Liceo Artistico B. Munari, la manifestazione ANFFAS CREMONA OPEN DAY 2017 attraverso la quale Anffas Nazionale apre le porte delle sue oltre 200 sedi alla cittadinanza in tutto il territorio italiano con motivo della X Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazione del prossimo 30 marzo.

Quest’anno la manifestazione prevede due momenti in cui i cittadini del nostro territorio potranno scoprire come la disabilità non deve mai essere vista come una limitazione delle capacità delle persone.

La giornata comincia con una Mostra dal titolo “I limiti sono solo negli occhi di chi ci guarda”, che sarà allestita nella Galleria XXV Aprile dalle ore 15 alle ore 19, che conterrà una serie di ritratti di personaggi famosi con disabilità che hanno fatto la storia in diversi ambiti come la musica, la scienza o l’arte, e che hanno distrutto il mito della disabilità come limitazione che diminuisce le potenziali abilità delle persone, andando oltre i limiti che questa disabilità avrebbe potuto porgerli.

Anffas Cremona considera le persone con disabilità come PERSONE, lasciando da parte il pietismo e l’approccio medico, mettendo al primo piano la persona e non le sue abilità o disabilità, e ricordando che la persona con disabilità non è mai una persona malata.

I ritratti lì presenti sono stati realizzati dai nostri volontari, amici e da alcuni studenti del Liceo Artistico B.Munari di Cremona tutti coloro che, gentilmente, ci hanno offerto il loro supporto indispensabile per la realizzazione di suddetta Mostra.

Nel tardo pomeriggio, dalle 17:30 alle ore 19, avrà inizio, presso la Libreria del Convegno (Corso Campi, 72 a Cremona), una lettura aperta e condivisa del libro “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Giacomo Mazzariol, alla quale chiunque potrà partecipare in modo libero e gratuito alternandosi nella lettura dei diversi passaggi di questo libro che ci racconta la storia di Giacomo e suo fratello Giovanni, chi ha “un cromosoma in più”.

Anffas invita quindi tutti i cittadini a partecipare a questa grande festa, a conoscere l’Associazione, le famiglie e gli amici che la compongono e le tante attività e iniziative che ogni giorno vengono realizzate per promuovere un futuro di pari opportunità, pari diritti e inclusione!

Più informazione sul sito www.anffascremona.wordpress.com, sulla nostra pagina Facebook oppure contattando Anffas Cremona Onlus allo 0372/26612 o attraverso la mail segreteria@paolomorbianffas.it

Nuotando sotto le stelle

Domenica 19 alle ore 17 presso la libreria del Convegno si terrà la presentazione di Nuotando sotto le stelle di Maurizio Cozzoli.

Il libro di Maurizio Cozzoli si compone in due parti distinte. La prima parte è costituita da cinque capitoli di ordine prettamente filosofico e prende in considerazione le dimensioni del silenzio, della contemplazione e della trascendenza, vissute attraverso allenamenti natatori estivi notturni sotto il cielo stellato. La seconda parte riguarda i brani musicali dei musicisti impressionisti francesi (Debussy, Satie, Faurè, Ravel, Honegger) che hanno ispirato alcune traversate in mezzo al mare all’aurora e al tramonto creando degli stati interiori di pura contemplazione.

Maurizio Cozzoli, noto al grande pubblico come ‘Il caimano del Po’, è stella di bronzo al merito sportivo Coni, Azzurro d’Italia dal 1987 per il ‘nuoto di gran fondo’ nonché Dottore in Filosofia. Cozzoli è stato protagonista di molte traversate benefiche in tutto il mondo, volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui grandi temi sociali.

 

 

Andare altrove

Sabato 18 Marzo alle 18 un evento speciale alla libreria del Convegno: Andare altrove – Incontri e curiositas lungo le coste francesi e iberiche del Mediterraneo.
Presentazione del libro a cura di Martina Macconi in conversazione l’autrice Cristina Balma Tivola.

Venti racconti di viaggio da vagabondaggi estivi in comodi scarponcini e pochi euri in tasca alla ricerca di esseri umani incantevoli, d’opere e palazzi d’art nouveau e moderni, musei antropologici e d’arte contemporanea, buon bere e buon mangiare, ispirazioni di vita e soprattutto tantissimi sorrisi.

Cristina Balma Tivola (Torino, 1970) è antropologa culturale e di qui molte altre cose. A disagio nei limiti del mondo accademico, da tempo si muove tra questo e la pratica audiovisiva, artistica e performativa alla ricerca di altri modi, oltre a quello etnografico, per esplorare le situazioni culturali e altri linguaggi per esprimere le proprie interpretazioni. Andare altrove è il suo primo libro di racconti di viaggio.

Toti Scialoja: il poeta del “senso perduto”

All’incontro di sabato 11 marzo alle ore 17:30 presso La Libreria del Convegno, Vincenzo Montuori parlerà di Antonio Scialoja, noto come Toti Scialoja (Roma, 1914 – Roma, 1998), è stato un pittore e poeta italiano. È stato definito artista originale e poliedrico. Dopo un periodo espressionista, si è orientato verso un linguaggio pittorico astratto-concreto con una forte carica materica. Dal 1961 ha iniziato un’attività originale di poeta, dedicandosi al nonsense e al limerick, illustrando le sue stesse poesie.

L’incontro consisterà in una sintesi della figura e dell’opera poetica dell’autore, focalizzandosi principalmente sulla sua raccolta poetica del 1989 “Senso perso “.

Vincenzo Montuori è nato nel 1953 a Napoli, dove si è laureato in lettere moderne con indirizzo filologico e, successivamente, in Filosofia del Linguaggio. Dagli anni Ottanta vive a Cremona dove insegna materie letterarie negli istituti superiori. Dal 1990 fa parte del gruppo de “gli Stagionali-poeti in Cremona” con i quali tiene letture poetiche. Dal 1991 collabora, con conferenze su autori dal Duecento ai giorni nostri, alle attività dell’Università della Terza Età – sezione di Cremona. Ha collaborato con il Comune e con la Provincia di Cremona in relazione a progetti per la promozione della lettura nelle scuole. Ha tenuto alcune conferenze su problematiche storiche relative a temi della storia del Risorgimento e del Novecento. Suoi racconti brevi sono apparsi su quotidiani e settimanali locali. Ha pubblicato, inoltre, saggi di tipo letterario sulle riviste “Si scrive” e “L’unicorno”. Montuori ha pubblicato due volumi di saggi, Fede e poesia, nel 2001 e Il lettore di provincia, nel 2003 e nove volumi di poesie. Si ricordano: L’altra faccia della luna (1991), Mutazioni (1995), Canti e discanti (2002), Passaggi di stato (2005), Amore di lontano (2008), Amore e disamore (2010), Autostrada del Sole (2011), Quattro variazioni alla maniera di Pessoa e Una lunga fedeltà (2013). La sua ultima pubblicazione del 2016 è una raccolta di circa settanta racconti brevi dal titolo “Così, tanto per dire…”-racconti brevi di pianura e di altri luoghi- 1990-2015

Persone – La via provinciale di giampiero Neri

Venerdì 10 Marzo alle ore 17:30 presso la libreria del Convegno si terrà un incontro con il poeta Giampiero Neri.

Giampiero Pontiggia – conosciuto meglio con lo pseudonimo di Giampiero Neri – (Erba 1927) è uno dei più importanti poeti italiani viventi. Tra le sue raccolte ricordiamo L’aspetto occidentale del vestito (1976), Liceo (1986), Dallo stesso luogo (1992), Teatro naturale (1998), Armi e mestieri (2004), Paesaggi inospiti (2009) e Il professor Fumagalli e altre figure (2012), Persone (2016), Via provinciale (2017).

Il nostro incontro si focalizzerà sull’opera di Giampiero Neri e in particolare sulle sue due ultime opere Persone, pubblicata dall’editore di Bellinzona Sottoscala e Via provinciale, ultima opera e lavoro del poeta.

L’incontro condotto da Giovanni Catelli si svolgerà sottoforma di conversazione con l’autore.

Attivati 18app e Carta del Docente

Vi informiamo che abbiamo attivato i servizi 18app e Carta del Docente. I soggetti interessati (diciottenni ed insegnanti interessati da questa opportunità) potranno quindi rivolgersi alla nostra libreria per usufruire dei buoni.

Per aspera ad astra

Domenica 5 Marzo alle ore 17 presso la libreria del Convegno Piera Cuzzoli presenterà il suo libro di poesie Per aspera ad astra.

Piera Cuzzoli scrive poesie che partono dall’intimità esistenziale di ognuno di noi. Scrive per riflettere sulla nostra esistenza, come gli antichi. A partire dai miti greci e dai greci stessi che consultavano le stelle per conoscere il proprio futuro, così l’uomo contemporaneo scrive per conoscere se stesso e farsi conoscere.
“Se sappiamo attingere a noi stessi, accade che riusciamo a sentirci in armonia con la nostra anima, con la nostra vera essenza; così facendo iniziamo a conoscerci e a conoscere il mondo che ci circonda e iniziare il processo verso la serenità interiore” – dice, l’autrice, che vi leggerà e commenterà le poesie del suo libro.