Presenze fotografiche

Presenze fotografiche è il titolo della mostra del fotografo Corrado Ninzotti, che verrà inaugurata presso la libreria del Convegno domenica 2 Ottobre alle ore 17 e che sarà visitabile fino alla fine del mese.

CORRADO NINZOTTI

Corrado Ninzotti nasce a Cremona nel dicembre del 1965. Fin da piccolo coltiva la passione per la fotografia. A soli 17 anni acquista la sua prima reflex a pellicola. Sperimentatore ed amante della fotografia creativa, si diverte anche scattando macrofotografie e doppie esposizioni, che lo porteranno nel mondo della fotografia alternativa. Lavora come dipendente nel settore grafico ed è un amante dei viaggi: sono proprio questi viaggi una delle principali fonti di ispirazione della sua opera. Corrado ha una predilezione per le culture lontante e per la natura, che documenta non solo con immagini fotografiche ma anche con i video, passando così al reportage. Col tempo i suoi scatti cambiano sensibilmente: il soggetto umano diventa protagonista e, mischiandosi con l’iperrealismo, regala intensità e forza alle sue immagini, con ricorso sempre più frequente al bianco e nero.

PRESENZE FOTOGRAFICHE

Quelle che Corrado Ninzotti presenta nella sua mostra sono presenze ben percepibili e di immediato impatto all’ingresso della prima sala espositiva. Si tratta di primi piani in cui il soggetto guarda fisso verso l’obiettivo. Pochi sono i dettagli che possono fare intuire il contesto in cui è avvenuto lo scatto: la centralità dello sguardo è l’elemento essenziale di queste “Presenze fotografiche”. Ogni volto immortalato è già un racconto di per sé, leggibile nello sguardo e nel volto, spesso solcato dal tempo. Sono cittadini del mondo, fotografati da Corrado soprattutto in occasione dei suoi viaggi: le immagini sono “fotografie di strada”, che richiedono velocità nello scatto e capacità di cogliere al volo l’espressività dei soggetti, ulteriormente rafforzata dall’uso che viene fatto delle ombre.

Nella seconda sala espositiva si è scelto di dare spazio ad altri aspetti del lavoro di Corrado, con una piccola presentazione di tutto quanto esula dal ritratto: un accenno al progetto “Arti e mestieri” nel quale i protagonisti sono artigiani e artisti fotografati nel loro ambiente di lavoro.

 

 

Danilo Montaldi – Una riflessione

Nell’arco di due settimane, tra venerdì 30 settembre e venerdì 14 ottobre, si svolgeranno a Cremona tre incontri dedicati a Danilo Montaldi, scrittore e saggista cremonese scomparso prematuramente nell’aprile di 41 anni fa.

Venerdì 30 settembre, all’Archivio di Stato, contestualmente all’inaugurazione della mostra documentaria, si terrà presso la Sala Conferenze l’incontro dell’insegnante e critica d’arte Donatella Migliore, con oggetto Danilo Montaldi e la Galleria Botti: un caso culturale.

Giovedì 6 ottobre ci si sposterà all’Osteria del Fico, dove il docente e critico cinematografico Andrea Portanti terrà un incontro intitolato Danilo Montaldi e “La matana de Po”.

Venerdì 14 ottobre si farà ritorno all’Archivio di Stato, dove il sociologo Giuseppe Tuminello chiuderà con Danilo Montaldi: l’opera la storia il mito

Disponibili al Convegno i biglietti per la cena di solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto

Sono disponibili in libreria i biglietti per la cena di Solidarietà a favore popolazioni terremotate organizzata dal Comitato Soci Coop Lombardia.

VENERDI 30 SETTEMBRE 2016  ore 20,30 CENA DI SOLIDARIETÀ A FAVORE DELLE POPOLAZIONI TERREMOTATE PER INFO: 349 8442245 presso la Cascina Moreni, via Pennelli 1 a Cremona

Il ricavato sarà devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto che la notte del 24 agosto ha devastato i paesi di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.

Anche la UISP Cremonese sostiene la manifestazione del Comitato Soci COOP Lombardia di Cremona di raccolta fondi per le zone terremotate. Iscrizioni entro il 27 settembre presso UISP.

Dal martedì al venerdì in orario 10 – 12 e 17 – 19.

Costo euro 15 a persona; gratuità per i nati dopo il 31/12/2007.

In allegato locandina

Il Convegno aderisce a “#ioleggoperchè”

La Libreria del Convegno aderisce al progetto #ioleggoperchè. Si tratta di un’iniziativa nazionale di promozione della lettura organizzata dall’Associazione Italiana Editori, fondata sulla passione dei lettori di ogni età ed estrazione. L’edizione del 2015 ha visto la mobilitazione di migliaia di persone e la consegna di 240mila libri in tutta Italia: nel 2016 #ioleggoperché cambia veste per diventare una grande raccolta della durata di 9 giorni a sostegno delle biblioteche scolastiche, e un motore di nuove iniziative all’interno delle aziende e del mondo del lavoro.
Da sabato 22 a domenica 30 ottobre nelle librerie aderenti sarà possibile acquistare libri da donare alle scuole dei tre ordinamenti: primarie e secondarie di primo e secondo grado. Non solo. Gli editori raddoppieranno i libri acquistati dagli italiani, mettendo a disposizione degli istituti un numero pari di volumi. L’obiettivo comune è di popolare di migliaia di testi le biblioteche degli istituti scolastici che avranno aderito al progetto e ne avranno fatto richiesta.

Seguite il nostro blog o la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sullo sviluppo dell’iniziativa, sulle scuole con cui stiamo stringendo il gemellaggio e sui messaggeri che faranno da tramite.

 

Quale società, quale democrazia

QUALE SOCIETÀ, QUALE DEMOCRAZIA
Pensiero, responsabilità, politica nell’enciclica Laudato Si’
Cittadinanza, politica e istituzioni

Primo incontro del ciclo PERCORSI DI DEMOCRAZIA nell’ambito delle iniziative per la 25° Festa del Volontariato di Cremona

venerdì 23 settembre 2016
ore 17:30-19:30
Sala Zanoni
Via del Vecchio Passeggio, 1
Cremona

incontro pubblico con:
MAURO CERUTI, filosofo
Interdipendenza e comunità di destino: governare la complessità
don BRUNO BIGNAMI, teologo
Ecologia integrale, diritti, partecipazione per un nuovo umanesimo

PERCORSI DI DEMOCRAZIA è un’iniziativa di:
Acli Cremona
Arci Cremona
Creafuturo
Legambiente Cremona
Movimento Federalista Europeo (MFE)
Gruppo Oscar Romero
Filiera Corta Solidale
Forum per la Pace e i Diritti dei Popoli Primo Mazzolari
Tavola della Pace di Cremona

Simona Vinci: La prima verità vince il Premio Campiello

Simona Vinci si è aggiudicata il Premio Campiello 2016 con La prima verità. La trama del romanzo, uscito pochi mesi fa, si sviluppa tra l’inizio degli anni ’90 ed i giorni nostri. La storia si articola su più livelli. Per prima cosa c’è la ricerca storica, che ha come oggetto il “manicomio-lager” dell’isola di Leros, nel Dodecaneso, dove per alcuni decenni sono stati reclusi, in condizioni disumane, malati psichiatrici provenienti da varie parti della Grecia. La storia ruota intorno all’interazione di alcuni di essi con gli oppositori del Regime dei Colonnelli deportati nei locali adiacenti al manicomio tra il ’67 ed il ’74. La vicenda è narrata attraverso lo sguardo di Angela, una tirocinante arrivata a Leros all’inizio degli anni ’90. Nel romanzo fiction e realtà storica si intrecciano, ma non manca la componente autobiografica, con l’autrice che racconta il proprio rapporto diretto col disagio psichico nelle sue varie forme. Simona Vinci è particolarmente efficace nella descrizione di situazioni ai margini della società, ed in questo caso ricostruisce l’ambientazione del manicomio di Leros, con immagini crude, a partire dalle fotografie scattate da Antonella Pizzamiglio nel 1989. La fotografa, nata a Casalmaggiore nel 1966, contribuì con il suo reportage a rendere pubbliche le condizioni disumane in cui erano detenuti i malati di Leros.